ASD Gruppo Marciatori Agriform

ASD Gruppo Marciatori Agriform

Referente

Alfonso Principe
3486939131
gm.sommacampagna@gmail.com

Era il 1973 e lentamente in Italia si stavano sviluppando le gare podistiche. Nell’azienda dove lavoravamo, il Pollo Arena, esisteva un circolo ricreativo e diverse erano le specialità sportive cui gli iscritti partecipavano, mancava però il podismo. Esisteva una sede, anche se da condividere con altre discipline, c’erano già i colori sociali e soprattutto avevamo un’età abbastanza giovane. Quindi i presupposti per partire con quest’ avventura c’erano tutti. Adelino, Gianpaolo, Elio, Giuseppe, Enzo, Sante, Alfonso e Paolo furono i primi temerari che con le loro magliette biancorosse iniziarono a correre sulle strade della provincia. Ci fu tanto entusiasmo per questa loro iniziativa e ben presto arrivarono nuove adesioni, nuove proposte e soprattutto si capì che era il momento di concretizzare il tutto in una struttura stabile con regolamento ,statuto ed organo direttivo. Fu organizzata un’assemblea costitutiva eletto un direttivo ed un Presidente. Elio Zapolla fu il primo presidente. Il gruppo si chiamò Gruppo Marciatori Arena . fu creato anche un motto che era “ marciare per non marcire” .

La prima gara ufficiale fu una notturna “ il giro de l’adese” con partenza ed arrivo in Piazza S.Zeno a Verona, i partecipanti del gruppo marciatori Arena erano 115 e si aggiudicarono il primo premio, una damigiana di vino.Nel 1973 il gruppo partecipa come fondatore prima e come aderente poi alla nascita dell’U.M.V. ( unione marciatori veronesi ). Poi nel 1978 si affilia alla FIASP(federazione italiana amatori sport popolari , oggi sport per tutti).

Dopo alcuni anni di rodaggio decidemmo di organizzare una podistica non competitiva. E così il 16 giugno 1977 organizzammo la nostra prima manifestazione di km 14, battezzata dopo tutta una serie di discussioni “ MARCIARENA “, venne scelto un logo e creata una medaglia, non potevamo sbagliare e così coinvolgemmo lo scultore Gigi Busato che creò per noi un’apposita medaglia .

Intanto il presidente è cambiato, l’assemblea elegge Enzo Franchini, il quale ricopre la carica per oltre un decennio. E così di Marciarena in Marciarena, passano gli anni il gruppo cresce, entrano nuovi amici e si intraprendono nuove iniziative.

Si partecipa a staffette, a maratone internazionali, a gare competitive, si gira l’Italia portando con orgoglio il nome di Marciarena e di Sommacampagna. I nostri giovani crescono e ci saranno di aiuto per il proseguo delle attività future. Attraverso questo pellegrinare il gruppo sviluppa la sua notorietà e fa si che anno dopo anno la partecipazione alla Marciarena diventava sempre più numerosa fino a raggiungere i 6800 partecipanti nell’ edizione del 2011.

Naturalmente i trentotto anni di vita del gruppo non sono stati tutti di vita facile, le burrascose vicende societarie dell’ azienda di cui portava il nome, lasciavano presagire una breve fine del sodalizio ma fortuna ed esperienza di chi lo guidava riuscì a mantenere , senza nascondere grosse difficoltà, il gruppo unito. Nel frattempo Alfonso Principe era diventato il nuovo presidente, era il 1988.

Nel 1994 mantenendo invariato tutto l’aspetto associativo il gruppo cambia nome, da Arena diventa Agriform. Nel 1995 la guida del gruppo passa allo storico ed ogni presente presidente Roberto Pettenon,il quale resterà alla guida dei marciatori Agriform per circa 15 anni .Intanto si provavano nuove esperienze e si ampliava sempre più l’attività del gruppo. Nel 1995 durante la guerra nell’ex Jugoslavia il gruppo, sensibile ai problemi sociali ed umani che stavano sconvolgendo la vita di popoli vicini all’Italia, organizza una staffetta da Sommacampagna a Fiume,denominata “ Staffetta della Pace- Smier Mir “di 275 km . Durante il tragitto vengono raccolti messaggi disegni ed elaborati vari, sul tema della pace, che scuole ed associazioni hanno preparato per poi recapitarli al sindaco di Fiume. Nel 1997 viene organizzata, insieme ad altri gruppi veronesi, la 1^ maratona di Sarajevo.

La Marciarena intanto; fiore all’occhiello del nostro sodalizio, continua a crescere diventando ormai un appuntamento irrinunciabile per tantissimi sportivi amanti della natura. Dal lontano 1977 è stata, nelle varie edizioni, la marcia dei colli storici, del centenario dell’Ossario di Custoza,e del Bianco di Custoza .

Oggi grazie al riconoscimento ricevuto dal comitato festeggiamenti del 150° Dell’Unita D’Italia, Marciarena è anche la marcia dell’Unita D’Italia. 

Sono fiorite iniziative, si sono moltiplicati gli sforzi per migliorarla, ma lo spirito non è cambiato, marciarena è rimasto il classico appuntamento di primavera continuando a raccogliere successi e riconoscimenti vari fino ad aggiudicarsi, nel 2003, il premio di migliore marcia italiana e l’oscar dello sport nel 2006.

Premi questi ricevuti per capacità organizzativa, per la bellezza del territorio o forse per l’ospitalità che tutti i componenti del gruppo marciatori riescono a dare con estrema semplicità a tutti quei podisti che puntualmente la seconda domenica di maggio invadono Sommacampagna?. Questo non lo sappiamo di certo possiamo dire che siamo fortunati, fortunati di vivere in un territorio che ci permette di poter offrire ai visitatori paesaggi e sentieri stupendi.

Altra tappa importante è stata l’ organizzazione della MARATONA INTERNAZIONALE DEL CUSTOZA, manifestazione nata senza pretese di successo con il semplice scopo di ampliare di più la conoscenza del territorio, e che anno dopo anno e riuscita a posizionarsi tra le prime 13 maratone italiane. Portando a Sommacampagna atleti di rilievo nazionali ed internazionali.

Da tre anni l’accoppiata MARATONA-MARCIARENA si è gemellata ed ha unito il suo nome ad una manifestazione che si svolge ad Hall in Tirol ( Austria ) la “ halbmarathon-hall-wattens” nella t domenica di maggio e che vede uno scambio, sempre più numeroso, tra gli atleti di Sommacampagna con quelli austriaci. 

Naturalmente questo è un piccolo sunto dei quasi quarant’anni di vita del gruppo Agriform, la sua storia e lunghissima e per ogni anno di vita occorrerebbe scriverne un capitolo, mi fermo qui sperando di potervi illustrare in altre occasioni spartiti di vita, che anche se diversi racchiudono storie,personaggi e fatti che sono comuni a tutti noi che da alcuni decenni pratichiamo questo stupendo sport.